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La Storia

Tra le tante peculiarità perdute della nostra città, la festa della Vara resiste alle offese del tempo e degli uomini.
La recente vicenda del tram ha messo a dura prova l'affetto dei messinesi per la grande manifestazione ferragostana.
in tale circostanza la maggior pressione è giunta, come del resto era prevedibile da quei devoti che sentono tale evento come facente parte del proprio patrimonio culturale e la considerano quindi un appuntamento irrinunciabile.
A tale spirito popolare si è quindi affiancata l'opera d'intermediazione della Curia Arcivescovile che assieme all'Amministrazione comunale è riuscita a portare a compimento la non facile opera di salvaguardia della più sentita tradizione cittadina.
La vara si conferma così quale bene irrinunciabile dei Messinesi che pazienti nell'accettare le tante mutilazioni cui è stata sottoposta la città, con la partecipazione massiva ale ultime edizioni della manifestazioni, ha suggellato in maniera inequivocabile il binomio Vara - Messina.
Tantè che più del banale scudo crociato, di remota memoria, il logo con cui identificare Messina meglio andrebbe riferito alla piramide mobile che il 15 Agosto al grido di Viva Maria viene trascinata per la città. E se è vero che solo alcune centinaia sono i tiratori che orgogliosi impugnano le corde e pure vero che la pesante "machina" si sposta veloce quasi sospinta dal grido che ad ogni partenza si leva da più di centomila bocche.
Viava Maria! e tonnellate di ferro legno e cartapesta pare si sollevino dal'asfalto per volare lgere, sospinte dalla partecipata devozione dei messinesi.
Cosi come avviene per altre processioni, analogie possono ritrovarsi nei "Ceri di Gubbio", o nel "Carro di Santa Rosa" a Viterbo, Messina offre ancor oggi all'osservatore uno spettacolo coinvolgente proprio per l'animosità espressa dai partecipanti alla cerimonia. Certo non ci troviamo di fronte ad una lettura contemplativa della fede di un popolo, al contrario l'enfasi di cui è pregnata la processione della vara ne fa una manifestazione per certi versi inquietante per taluni profili parossistici espressi dai devoti. non a caso sono ogni anno numerosi gli episodi di mancamento conseguenti, più che all'estenuante fatica, a forme diverse d'isteria che pare coinvolgere molta parte dei partecipanti.